Case Study: Francesco, riprendere fiducia

Francesco stava dando il massimo a scuola ed era riuscito ad ottenere la sufficienza in molte materie, ma per fare ciò aveva dovuto rinunciare alla sua passione sportiva che gli dava tante soddisfazioni fuori dalla scuola. Francesco è tuttora un ottimo giocatore di pallavolo e non era mancato a nessun allenamento fino all’inizio della primavera della classe prima alla scuola secondaria, quando per riuscire a recuperare le verifiche doveva rimanere a casa a studiare fino a sera. La mamma di Francesco, vedendo che, man mano che la scuola procedeva, Francesco si chiudeva sempre più in se stesso e diventava irritabile e sempre nervoso, decise di contattare gli insegnanti della scuola chiedendo loro cosa fare. Gli insegnanti si erano infatti accorti delle difficoltà di Francesco e avevano suggerito alla mamma di fare una valutazione degli apprendimenti da uno psicologo esperto di DSA.

A fronte della valutazione approfondita del suo profilo di apprendimento, abbiamo potuto confermare una diagnosi di Dislessia in associazione a difficoltà di attenzione visuo spaziale. Dalla diagnosi effettuata, è stato possibile far partire per Francesco un percorso di potenziamento cognitivo volto a far crescere le sue potenzialità e supportarlo nei compiti a casa. Per migliorare le sue competenze attentive abbiamo lavorato con due percorsi paralleli, da un lato abbiamo inserito Francesco nel nostro percorso sperimentale di potenziamento dell’attenzione attraverso un software appositamente creato, dall’altro abbiamo avviato con lui un percorso metacognitivo sulla consapevolezza delle proprie caratteristiche per renderlo maggiormente sicuro delle proprie potenzialità e permettergli di riuscire a sfruttarle al meglio.

Grazie all’utilizzo del software Proffilo, un gioco digitale appositamente creato per far conoscere agli studenti e agli insegnanti il profilo di apprendimento di ognuno, Francesco ha potuto constatare che le sue ottime competenze di memoria potevano essergli molto utili nello studio e per organizzare al meglio il materiale da studiare. Lo stesso Proffilo poi ha evidenziato che, effettivamente, nel campo dell’attenzione Francesco avrebbe avuto bisogno di allenare le sue capacità. È stato quindi consigliato a Francesco di fare un percorso di potenziamento mediante il gioco digitale “Attento alle parole!” (Spinoso et al., 2021) validato dal team di Develop-Players. Attraverso l’utilizzo del gioco “Attento alle parole!”, Francesco ha migliorato le sue competenze attentive e ciò ha permesso di migliorare le sue competenze nello studio. A fronte dei risultati ottenuti nelle competenze cognitive attentive e di memoria, anche i risultati scolastici di Francesco sono migliorati e gli hanno permesso di riprendere gradualmente gli impegni sportivi con la sua squadra. La fiducia in sé e la maggior consapevolezza delle proprie caratteristiche gli hanno permesso di affrontare con maggior serenità la quotidianità a scuola e nella vita. Noi abbiamo imparato da Francesco come apportare migliorie al nostro gioco. Lo abbiamo infatti coinvolto nel processo di revisione del gioco ed ora stiamo lavorando a una nuova versione che presto sarà pronta per essere provata da tanti ragazzi come Francesco.

1. Spinoso et al., Attento alle parole! Logopedia e comunicazione https://rivistedigitali.erickson.it/logopedia/en/archivio/vol-n/uno-studio-preliminare-di-validazione-di-attento-alle-parole/ doi 10.14605/LOG1712110

Il valore di Proffilo e delle nostre formazioni

Attraverso le formazioni, abbiamo la possibilità di entrare in contatto e collaborare con gli insegnanti, coloro che lavorano quotidianamente con i ragazzi e con le loro difficoltà. Questa collaborazione non solo ci permette di promuovere una maggiore consapevolezza del profilo cognitivo dei ragazzi con difficoltà di apprendimento, utile ad individuare le strategie didattiche più efficaci, ma dà vita anche ad un approccio nel quale si cerca di comprendere i ragazzi sul piano emotivo. 

“Ho seguito tante formazioni sui DSA all’interno delle quali ho acquisito molte informazioni circa le cause e le manifestazioni di questi disturbi. Grazie agli incontri con il team di Develop-players ho avuto modo non solo di aumentare le mie conoscenze generali sui DSA, ma anche su quelle abilità trasversali come la memoria e l’attenzione, che ho scoperto essere fondamentali nei processi di apprendimento.”

Silvia – Docente in una scuola secondaria di primo grado

Alla luce delle ricerche presenti in letteratura, e alle sempre più frequenti evidenze cliniche, abbiamo deciso di inserire all’interno dei nostri progetti di formazione degli approfondimenti relativi ai vissuti emozionali legati alle difficoltà scolastiche. Recentemente, è infatti emerso un aumento della sofferenza psicologica legata alle problematiche in campo scolastico e noi siamo convinti che la scuola abbia un ruolo prezioso nell’accompagnare gli alunni verso un sereno ed efficace percorso formativo che li aiuti nella scelta del proprio futuro, anche professionale. 

“Finalmente una formazione concreta! Develop-players mi ha aiutato a costruire strategie utili al potenziamento dandomi indicazioni ed esempi concreti su come renderle operative in classe. Le linee guida in materia di DSA richiedono alla scuola di utilizzare strumenti che permettano l’individuazione precoce di questi disturbi e l’attivazione di percorsi specifici che agiscano sulle difficoltà riscontrate. Gli strumenti proposti da Develop-players rispondono a questa esigenza”

Giorgia – Docente in una scuola primaria

All’interno delle nostre formazioni proponiamo e costruiamo insieme agli insegnanti delle attività e strategie di potenziamento delle abilità utili all’apprendimento, pensate sia per il singolo che per la classe, che si avvalgono anche dell’utilizzo di tecnologie emergenti, strumenti che ci permettono di aiutare la scuola ad avvicinarsi al linguaggio delle nuove generazioni.

“Era da tempo che volevo parlare di comunicazione ed emozioni in classe!”

Federica – Docente in una scuola secondaria di secondo grado